sabato 12 dicembre 2009

Guido Ponzini - Lezioni per basso (1)



Segnalo molto volentieri questa prima lezione per basso di Guido Ponzini, pubblicata su youtube. Dopo il mio "laboratorio di piano blues" è un'ulteriore spazio dedicato ai musicisti, questa volta curato (speriamo abbia un bel seguito) dall'ottimo Guido.

Sito di Guido Ponzini

giovedì 10 dicembre 2009

Tutti in riga con Suzuki - impressioni dal corso (primo anno)



Non mi dispiacerebbe pubblicare qualche attimo di lezione per rendere più multimediali questi post ma poi entrerebbe in ballo la privacy dei bambini, delle mamme. Meglio di no e sicuramente è giusto così. Però sul sito Musical Garden c'è un video che posso proporvi (youtube).



Non rende l'idea ma anche si...difficile riassumere in un video di qualche minuto tutti gli input delle lezioni. Input che arrivano ai bambini ma anche ai loro genitori. Poi ci sarà sempre quello del "meglio il corso Yamaha" oppure "meglio le lezioni tradizionali". Io preferisco ragionare in termini di esperienza per il bambino. In tutti i casi è un'esperienza e qualcosa di positivo resterà. Ma oggi voglio bypassare i racconti personali (per quelli preferisco aspettare qualche altra lezione) e descrivere brevemente il "materiale didattico", fulcro del primo anno di Corso Suzuki.

E' meglio chiarire da subito che il primo anno non si suona nessuno strumento. In Italia è obbligatorio frequentare "ritmica 1" in cui i bambini di 3-4-5 anni cominceranno ad entrare in contatto con il ritmo, la melodia e alcuni strumenti "rudimentali". Perchè questa scelta? Probabilmente perchè il bambino è si ricettivo ma ha bisogno, per un corso così importante, di un prologo. Questo prologo diventa fondamentale per il genitore che vuole capire se continuare o meno il corso, e complice anche una retta "meno onerosa" diventa un ottimo banco di prova per "entrare nell'atmosfera".

Accanto a filastrocche e canzoni il bambino (col genitore) imparano a manipolare quindi alcuni oggetti che riproducono in tutto o in parte gli strumenti oggetto delle lezioni future, o servono a riprodurre movimenti o a creare esercizi per le dita o per le mani:

- il violino senza corde (specifico senza corde perchè il mio bimbo se n'è accorto da subito!): è lo strumento più "vero" di tutto il materiale didattico e durante il primo anno si impara ad impugnarlo e a "indossarlo" con armonia. Serve anche da violoncello.

- l'archetto, anche in questo caso è molto simile (anche per la sua lunghezza) a quello vero e dalle prime lezioni si impara ad usarlo correttamente

- legnetti (2 - cilindrici), gli usi sono svariati, servono ad esercitare la presa del pollice o ad emulare delle bacchette per percussioni da suonare sul

- legnone, (1 - cilindrico grande), viene usato come base percussiva con i legnetti o per alcuni esercizi con il polso o con le dita

- anello, è l'ultimo strumento che si impara a gestire e attualmente serve ad un diffile ma simpatico esercizio per le dita


- nacchere, si tratta di due nacchere vere e proprie da usare per esercizi ritmici e di coordinamento fra le dita di una mano, anche in questo caso gli esercizi sono abbastanza impegnativi

- cubetti, usati per le manipolazioni con le mani (esercizi per le dita ed il polso) o anche in sostituzione al battito delle mani (quindi esercizi ritmici)

- pallina di gomma, utilissima per gli esercizi di polso e dita, sicuramente fondamentali per il pianoforte


L'obiettivo è anche quello di insegnare al bimbo ad usare le cose prendendole e riponendole con cura ed armonia, con l'aiuto di filastrocche o di canzoncine. Accanto a questi oggetti :

- un libretto per i primi due anni
- un cd con una parte delle canzoni che si affronteranno al Suzuki
- un libretto di filastrocche, tante, che si impareranno a memoria ad ogni lezione (noi abbiamo cominciato dopo la quinta lezione).


Penso di avere elencato un po' tutto quello che troverete nella cartella-strumenti del corso, spero di avere fatto cosa gradita per i "curiosi". Fra un mesetto tirerò le prime conclusioni di questo primo anno.

A presto quindi!

mercoledì 2 dicembre 2009

Il video ufficiale di WII MUSIC CONCERT a Parma (19/02/2009)



E' rimasto "top secret" presso Nintendo of Europe fino a qualche giorno fa. Ora questo video, realizzato a scopo dimostrativo, è libero! Si tratta di un breve clip di 3 minuti che riassume il concerto del 19 febbraio 2009 a Parma, ve ne ho parlato moltissimo nella sezione wiimusic. Io ero presente con una composizione per 4 DS ( qui )ed un brano per pianoforte (eseguito con Guo Yue) che poi "sfociava" nel parallelo brano per wiimusic suonato con REMOTE e NUNCHUK (si vede chiaramente nel video). Inoltre suonai qualche altro brano (Encounters, il brano che accompagna tutto il video) e il brano finale.

Nel video in questione faccio una bella parte!! Buona visione.

lunedì 23 novembre 2009

F.F.F.

giovedì 19 novembre 2009

Four Fried Fish - sempre sul Brenta


Pochi pochissimi concerti....purtroppo. Crisi, controcrisi, crisi del blues, crisi del disco, crisi dei locali. La crisi manca solo nella nostra voglia di fare. Io e Flamiano stiamo già pensando al prossimo lavoro e .... ci accontentiamo di quel che arriva per il momento. Ma ci siamo, abbiamo voglia di fare e lo dimostreremo anche sabato prossimo, con il concerto dei FOUR FRIED FISH. Presenteremo i brani del nostro primo CD, questo è chiaro. Ma tenteremo anche di presentare qualcosa che sarà presente nel prossimo. Ci stiamo lavorando ma le idee le mettiamo in campo da subito!

Vi aspetto sabato prossimo, 21 novembre alle ore 22.00 concerto al CRAZY HORSE a BASSANO DEL GRAPPA in viale Vicenza . Prenotate il tavolo chiamando Luca al numero 393 1810976. Prenotate venite per tempo e fatevi riconoscere !

Vi aspetto!

giovedì 12 novembre 2009

Video: BROWN SUGAR BLUES, i soli



Il 23 luglio scorso ho piazzato la mia telecamerina per riprendere....le mie mani. Il risultato è quello che vedete, non sono il cavaliere senza testa!
Il brano è "Brown Sugar Blues", l'inedito contenuto nel cd "L'Onda", tutti i particolari qui.

mercoledì 11 novembre 2009

Laboratorio di piano blues - 4

Laboratorio di Piano Blues


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Come si dice? Piatto ricco mi ci ficco! Questo esercizio n.4 fa parte di una "trilogia" (o una quadrilogia dipende da come mi viene...) dedicata al trillo. Reputo il trillo (rigorosamente libero) un'arma fondamentale del piano blues. Un Blues senza un trillo suona decisamente male, almeno nella maggior parte dei casi. Quindi cercate sempre di metterne uno, anche solo accennato, per dare anima all'accompagnamento o, meglio, al solo.

Questo esercizio, ed i successivi, può essere eseguito in due modi.Il primo come un classico esercizio "per terze", anch'esse da usare con piacere in accompagnamenti / soli. Il secondo come esercizio preparatorio per i trilli (di terze). Per preparare il trillo si usa infatti (nella classica) procedere a) eseguendo l'accordo con la stessa diteggiatura che avrà il trillo b) arpeggiando l'accordo (o bicordo in questo caso) .

Il caso a) lo pubblico oggi. Per il caso b) non preoccupatevi, sto ultimando pure quello (Studi Blues - 5 preparazione al trillo parte b) e fra qualche giorno prevedo di metterlo online.

Occhio alla nota di inizio spartito! L'accompagnamento si intende sempre terzinato (vedi esercizio n.1, parte 2).

A proposito della diteggiatura, può variare e secondo me non ne esiste una di più comoda soprattutto per il trillo. Ci sentiamo sempre qui nell'eventualità, ho pronte tutte le risposte ma lascio a voi un po' di lavoro per la materia grigia. Cercate di legare molto, soprattutto l'esercizio n.4. Per il prossimo, ma ve lo ricordo, sarà utile anche lo staccato.

Naturalmente, trasportate in tutte le tonalità. Io scrivo sempre l'esempio in C perchè forse è il più comodo per me e per voi. Visto che il trasporto richiede tempo e applicazione vi consiglio di studiare prima le tonalità classiche (sui tasti bianchi e il Bb). Quelle meno usate (almeno nel blues) non sono meno importanti, ma possono essere affrontate con più calma. Tutto serve comunque, per rendere più elastico cervello e mano.

Non mancate di mandarmi richieste e suggerimenti, è un laboratorio ed io non sono il maestro.

Buon lavoro!

giovedì 22 ottobre 2009

Laboratorio di Piano Blues - 3

Laboratorio di Piano Blues


Terzo appuntamento, terzo esercizio. Rimbocchiamoci le maniche perchè c'è tanta carne al fuoco. In questo post ma anche in prospettiva futura!
In questo terzo esercizio vi ripropongo l'accompagnamento della prima parte dell'esercizio n. 1 quindi fate un bel ripasso.

Diamo un'occhiata alle prime misure per capire il tema di questo post:



Si tratta di un "fraseggio cromatico", uno dei tanti che spero di proporvi, che viene aiutato, rafforzato, migliorato, evidenziato con una nota ribattuta dal mignolo. In questo caso il mignolo (dito 5) va a suonare sempre la tonica dell'accordo che si sta suonando. Si ottiene un bicordo usato con amore nel blues soprattutto nei soli. La prima osservazione da fare è che non c'è contrasto, la nota ribattuta non disturba il fraseggio cromatico anzi... lo amplifica, lo rende più martellante (anche grazie al movimento che il polso deve fare), più ricco.
E io ci aggiungo...lo rende più blues.

Come al solito vi lascio liberi per quel che riguarda la diteggiatura, eventualmente se ne parlerà fra i commenti qui sotto. Un solo consiglio va dato, evitare il passaggio del pollice (tipo 2-1-2): per mantenere vivo il martellamento preferisco un 2-2-2 per le prime tre note (dove possibile). Il passaggio del pollice rischia di indebolire il tocco che deve essere deciso (non per questo forte quando non deve esserlo). Fate un po' di prove, poi mi dite.

Questo passaggio lo potete ascoltare eseguito dal sottoscritto nel brano "monkey blues" del cd "catfish for breakfast", primo giro di solo.

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La regola del trasportare vale anche per questo esercizio che va eseguito lentamente e a metronomo. Invece per dargli un andamento blues spegnete il metronomo, ma di questo parleremo più avanti. Una variazione simpatica di questo esercizio sarà pubblicata molto presto! Buon lavoro.